Durante l’ultimo anno abbiamo vissuto un cambiamento epocale. Questo ci ha portato a fare i conti con situazioni nuove, che hanno generato abitudini nuove, e un nuovo modo di rispondere a vecchie necessità.

Sarebbe meraviglioso se i cambiamenti fossero sempre sinonimo di miglioramento, ciò nonostante, quest’anno ci ha dimostrato che non sempre è così.

Che dobbiamo essere pronti, flessibili, capaci di adattarci.

Per alcuni, le esperienze vissute sono state davvero poco piacevoli e hanno lasciato un segno nell’anima, nel corpo e persino sul conto corrente.

La necessità di rialzarsi, ora, è vitale come il sole che sorge.

In giro c’è voglia di aria, di estate, di libertà, ma anche di certezze, rassicurazione, tranquillità.

Ognuno è un mondo a sé e reagisce in modo diverso al cambiamento.

Ed è in questo scenario che il settore fitness, dopo circa un anno di chiusura, risponde alla riapertura anticipata (a sorpresa) delle palestre:

corre, si prepara, è in pieno fermento.

Ogni gestore è chiamato a fare scelte, “scommesse”, investimenti.

Si è certi solo dell’incerto.

Nessuno sa quanti clienti torneranno a varcare le porte dei fitness club, quanti lo faranno con calma, quanti, invece, non rinnoveranno l’abbonamento.

Si guarda avanti e si procede passo passo.

Alcune tra le più grandi catene di centri fitness, già un paio d’anni prima della pandemia, si erano spostate online per colonizzare anche il mondo digitale. Consce del fatto che quello è il futuro.

Siamo praticamente tutti online infatti, sempre più connessi, sempre più a lungo.

La risposta delle grandi catene è stata una fortunata combo di fitness in presenza e on demand.

Quest’anno più che mai questa necessità si è fatta sentire forte.

È stato un vero e proprio fioccare di attività di training online.

Ed è solo l’inizio.

Si ricalibreranno modi, tempi, servizi, ma il cammino ormai è stato intrapreso.

I clienti ne hanno assaporato la comodità.

Certo, molti di loro ora hanno voglia di tornare in presenza, ma non tutti si sentono pronti.

C’è anche chi preferisce aspettare ancora ed allenarsi nel comfort del proprio salotto.

Persino chi tornerà ad allenarsi in palestra, inoltre, potrà seguire i propri trainer a distanza, durante una trasferta di lavoro o magari una vacanza.

Le possibilità che offre il digital fitness sono molteplici, così come i benefici.

Occorre trovare il giusto mix, la formula più adatta alla propria dimensione e, come sempre, avrà la meglio chi si prepara.

Tu che fai, rimani indietro?

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