Quando sentiamo il termine “public speaking”, spesso immaginiamo una folla in ascolto di uno speaker famoso, una classe che segue un insegnante, qualcuno davanti ad uno schermo ad ascoltare il politico di turno in campagna elettorale.

In sintesi, immaginiamo una persona che parla a tante.

Generalizzando in questo modo, però, si apre una nuova idea chiave: chiunque può vivere come una Rockstar per un giorno.

Anche a te può capitare di diventare il protagonista di un public speaking, infatti, quando intervieni durante una riunione, quando racconti un’esperienza ai tuoi amici, quando sostieni un esame.

Parlare in pubblico è qualcosa che facciamo più spesso di quanto pensiamo e, nonostante questo, è un’attività che suscita ai più tensioni e paure.

Ci sono molti scritti sull’argomento che illustrano egregiamente quanto sia importante parlare al cuore degli uditori, trasmettere emozione, coerenza, fiducia utilizzando parole, voce e corpo.

In questo articolo, invece, stai per scoprire un aspetto particolare che riguarda il potere evocativo delle parole e che ti permette di essere più coinvolgente quando parli a tante persone diverse.

Partiamo da un esempio pratico.

Immagina di essere il manager che dirige un centro fitness e che vuole invitare tutti gli iscritti a tornare ad allenarsi nelle modalità possibili oggi.

Ognuno ha i propri gusti. Come motivare tante persone diverse grazie ad un unico video-messaggio, ad esempio?

In palestra ci sono almeno tre tipologie di persone (escludendo le nicchie super-specifiche):

  1. chi si allena in sala pesi/area funzionale
  2. chi frequenta i corsi di gruppo
  3. chi pratica solo le ginnastiche dolci.

Tre tipologie di individui che, pur frequentando uno stesso ambiente, hanno gusti molto diversi e, ovviamente, un concetto di allenamento profondamente differente.

Gli opposti si attraggono o, in questo caso, hanno poco da condividere?

Ma torniamo a te che, in quanto manager, vuoi dare a tutti una motivazione per tornare.

Se crei un messaggio che esalta la bellezza della fatica e del sudore, forse sarai efficace per la tipologia 1, ma di sicuro deluderai la 3.

Se evocherai il divertimento di una bella lezione coreografica, risulterai insulso per la 1 e la 3.

Ti butterai quindi sulla piacevolezza di un allenamento soft che toglie il mal di schiena? Ti sarai giocato le tipologie 1 e 2.

Come fare ad invogliare tutti?

Più scendi nello specifico, più offri riferimenti scientifici rispetto all’allenamento, più ti addentri nei dettagli e crei una comunicazione che esclude uno o l’altro.

L’emozione parla al cuore più in fretta che le parole alla razionalità.

Evoca emozioni in modo ampio, parla di benessere, di quanto si sta bene dopo l’allenamento, della piacevolezza di rimettersi in moto.

Ogni persona personalizzerà il messaggio che riceve, traducendolo secondo le proprie preferenze.

Hai di fronte una nicchia? Sii specifico, parla il linguaggio del gruppo.

Ti rivolgi a tante persone diverse? Parla in modo ampio e risulterai più coinvolgente ed efficace.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: