Anni ’90 il fitness spopola, dall’aerobica al body building, gli appassionati affollano le palestre.
Ricordo le fiere di settore pullulanti di personaggi di ogni genere, dallo spaesato cliente medio di un piccolo centro sportivo agli atleti professionisti che, in costume, esibiscono il fisico lucido e brunito dal mallo di noce.
Il motto dell’epoca: “No pain, no gain”: nessun dolore, nessun guadagno.
Quanto si ignorava sulle leve motivazionali, sul potere che le parole hanno nel definire la realtà che viviamo, sulla soggettività dell’allenamento.
Oggi dovrebbe esserci più cultura in merito, invece non sempre è così.
“La conoscenza rende liberi” sostiene Paolo Borzacchiello, autore e specialista delle interazioni umane.
Mai prima d’ora hai avuto effettivamente tanti strumenti a disposizione e tante possibilità di reperire informazioni di qualità, di formarti, di migliorare il tuo modo di comunicare.
Se sei una persona che si relaziona quotidianamente con gli altri, se vuoi evitare le discussioni o diminuire i fraintendimenti, hai bisogno di portare ogni giorno consapevolezza sulle modalità di comunicazione che usi e che le persone con cui entri in contatto utilizzano.
I tempi evolvono, le persone cambiano.
I grandi dell’allenamento hanno capito che oltre la tecnica c’è molto altro per arrivare al cuore delle persone, unico vero propulsore che porta mente e corpo al decollo.
Quindi, se cogli il significato, cosa fai, ti formi a livello tecnico, studi comunicazione efficace, marketing e ti affacci sul web.
Il web è la nuova piazza, il luogo virtuale dove si incontrano persone reali (e non solo).
Ma subito ti rendi conto che non è tanto una questione di incontro, ma di come interagisci con le persone giuste nel modo giusto.
È nel tuo interesse scendere in quella piazza virtuale se vuoi, ad esempio, condividere interessi, svagarti, promuovere la tua attività.
Un mondo di possibilità.
Vuoi coglierle? Devi conoscere.
Tornando al motto “No pain no gain”, ad esempio, se sei un trainer, ti occorre sapere cosa stai evocando con quelle parole, quali emozioni innescherai, su quali persone potrai fare leva, se ne sono sopravvissute alla ghisa degli anni ’90.
E questa è solo una fase di un viaggio di scoperta.
E tu, come un viaggiatore, quindi, hai la necessità di lasciare i pesi eccessivi, fossero anche quelli del passato, e di procedere con un bagaglio leggero e funzionale, colmo solo di quanto può esserti davvero utile oggi.
La leggerezza è un valore, sei pronto a renderla preziosa per te?