La natura è fonte costante di insegnamenti.

L’acqua, ad esempio, è regina di fluidità e, con il suo passaggio costante, ci dimostra che riesce a levigare persino la dura pietra.

Si dice che quello che vedi è il riflesso di te stesso.

La natura può svelarti, quindi, sfumature di te che ignori.

In essa cogli ottimi spunti di riflessione e suggerimenti.

L’antica saggezza orientale, molto vicina alla natura, insegnava l’arte del mutamento e della cedevolezza.

“Sii flessibile come un bambù, se vuoi evitare di spezzarti e resistere alla furia del vento più impetuoso”.

Persino le arti marziali come l’Aikido insegnano la cedevolezza e quindi a sfruttare la forza dell’avversario a proprio vantaggio.

Ricordo, durante un’esperienza marziale sulle “proiezioni” (una tecnica per proiettare a terra il combattente che attacca), di aver fatto un volo di parecchi metri proprio a seguito di una presa e una proiezione circolare in risposta ad un mio energico assalto.

Anche se è più semplice comprenderlo nell’ambito del combattimento, il beneficio di dare risposte circolari ad affronti diretti si correla alla vita quotidiana, come insegna anche il coaching strategico.

Scopriamo ora come ti riguarda da vicino e come puoi utilizzarne il vantaggio che porta.

Ogni giorno affronti sfide, vieni distolto dagli impegni, disturbato da notifiche, chiamate, messaggi.

Non ci sono per nessuno. Non ci sono per nessuno, ma in via eccezionale per te ci sono. Non ci sono per nessuno, ma il display si è illuminato… e se fosse un’emergenza?

Puoi scegliere ovviamente di riservarti uno spazio-tempo senza cellulare, ma la normalità delle giornate ti porta ad essere quasi sempre raggiungibile.

A volte, le interruzioni al fluire del tuo vivere (che sia lavoro o tempo libero) sembrano veri e propri attacchi frontali.

Schiva, insegnano i pugili. Oppure gioca di anticipo.

Le decisioni forzate, poi, arrivano come un jab al tuo ego.

 E allora cosa fai, in pratica? Qual è la strategia?

Per evitare l’impatto di uno scontro diretto di opinioni, ad esempio, puoi toglierti per un attimo dal raggio di azione del tuo avversario. O di chi lo rappresenta in quel momento.

Respira. Il respiro è linfa vitale per il tuo cervello.

Ed è anche una delle tecniche più immediate per mantenere uno stato emotivo funzionale, anziché cedere ad emozioni scomode.

Quali soluzioni puoi avanzare?

  1. Cedi il passo e prendi il comando della situazione.
  2. Reagisci d’istinto e cedi il controllo all’altro.

Dubbi sull’alternativa migliore?

Se ritieni di essere una persona troppo spontanea per evitare di reagire, sappi che la spontaneità è un’abilità acquisita con il ripetersi di una qualsiasi abitudine. Proprio come imparare a mangiare gli spaghetti con la forchetta.

Per molte persone le sfumature sono inesistenti, è tutto bianco o nero. Anche io ero una di queste, in giovane età.

Credevo nella coerenza assoluta, nella ragione, nelle questioni di principio. Ho imparato a dire le cose in faccia, a difendere le mie opinioni, a rifiutare inviti scomodi. Mi è costato una grande fatica, ma ce l’ho fatta.

Sì, ero fiera di me stessa ma, allo stesso tempo, mi rendevo conto di rendere meno semplici le cose per chi mi stava vicino, per chi riceveva i miei “no” secchi, i miei commenti spontanei, fuori dai denti.

All’ennesimo amico avvilito dalle mie parole, intuii che poteva esserci una strada migliore.

Potevo parlare in modo sincero senza risultare dura e seguire il giusto ritmo del discorso e delle azioni dell’altro.

Avevo finalmente imparato che è possibile comportarsi in modo esplicito, franco, sincero adattando il passo a quello dell’altro e che, in questo modo, il combattimento volge armoniosamente in una danza rispettosa.

Ho imparato altri colori.

Respira. Quando senti bruciare il sangue nelle vene, respira.

Fai come se potessi dilatare il tempo e rallentarlo.

Osserva la scena da una posizione di favore, identifica i punti in cui ti è più consono modificare il tuo comportamento.

Hai tutto il tempo del mondo. E se non è così, fai come se fosse così. Sperimenta l’incoscienza del domatore di leoni, dell’eroe di Matrix.

È vero, a volte viene naturale comportarsi nel modo più spontaneo, ma quando le conseguenze sono poco edificanti, conviene investire le energie diversamente.

Sperimenta la traiettoria circolare.

Quando hai compreso le regole del gioco e le hai fatte tue, assapori una nuova naturalezza, molto più efficace.

Se vuoi saperne di più, contattami

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