“Se guardo allo specchio la mia incertezza, la vedo svanire in barlumi di varietà”

Senza per forza voler trovare il positivo in tutte le cose, semplicemente, a volte, lo si trova.

Dopo due articoli in cui l’incertezza ne è uscita quasi demonizzata, mentre le sue ombre sgretolavano le necessarie fondamenta del certo, oggi ne emergeranno le luci.

Il lato chiaro dell’incerto è il “vario”, il diverso, divertente, nuovo.

Bisogna imparare a coglierlo e poi a trovare la forza di concederselo.

Adoro il blu.

Ma blu ogni giorno, minuto dopo minuto, secondo dopo secondo per tutta la vita può diventare monotono. Noioso.

Ho bisogno di sfumature, di turchese, azzurro cielo, blu aviazione, cobalto.

E poi, ancora, mi occorrono le infinite variazioni di colori che, sebbene la mia fantasia non possa nemmeno immaginare, cerca.

Per nutrirsene.

La vita ha bisogno di colore. Noi esseri umani, di varietà.

Quanto risulta ripetitivo, alla lunga, annoia.

La barzelletta più bella, alla decima ripetizione ha ormai perso il suo effetto, anche se ancora ci suscita il sorriso. Alla centesima: labbra piatte come il diagramma di un defunto.

Ci vuole la varietà di toni nella voce che ascoltiamo per tenere alta l’attenzione.

Ci serve nella musica, nelle letture, nei WOD (Workout Of the Day), nelle lezioni di fitness.

Tutto ha un suo ritmo che muta. La stasi si cristallizza nella monotonia.

L’unico modo per progredire e crescere è mollare il certo, lasciare il porto sicuro, solcare nuovi mari.

Pensaci.

Qualche domanda per agevolare la tua analisi:

  • Cosa fai per concederti gli stimoli di cui la tua mente ha bisogno?
  • Qual è il tuo limite di tolleranza della ripetitività? E il tuo limite di tolleranza dell’incertezza?

Non è la specie più forte che progredisce, secondo Darwin, ma quella che meglio tollera il cambiamento e sviluppa la capacità di adattarsi al nuovo.

  • Cosa proponi ai tuoi clienti perché soddisfino il bisogno di variare?
  • Hai idea di quale siano i loro limiti di tolleranza a ripetitività ed incertezza?

Tutto è un magnifico gioco di equilibri, ognuno ha il proprio e bisogna scoprirlo.

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