Quando comunichiamo abbiamo a disposizione tre diversi linguaggi: verbale (parole e contenuto), paraverbale (qualità della voce e pause), nonverbale (ciò che riguarda il corpo, dalla postura alla respirazione).

Ognuno di questi ha un impatto fortissimo sulla nostra comunicazione, sono tutti importanti, a seconda del contesto.

La voce è la protagonista di questo articolo, leggilo fino in fondo e scoprirai come utilizzarla in modo davvero efficace.

Ciro Imparato, un famoso doppiatore italiano, elaborò una teoria molto interessante che intitolò: “Four voice colours” che puoi approfondire nel suo libro “La tua voce può cambiarti la vita”.

Secondo Imparato, per utilizzare al meglio la voce durante una conversazione, dobbiamo utilizzare i giusti colori, nel giusto ordine.

Proprio come faremmo se volessimo preparare una ricetta di alta cucina.

Il primo ingrediente crea la base.

La voce cui diamo la responsabilità della prima impressione, che susciteremo in chi ci ascolta, è fondamentale.

Le ricerche ci dicono, infatti, che l’essere umano elabora la prima impressione rispetto ad un altro in una frazione di secondo (studio riportato dall’Università di Princenton, New Jersey).

Come iniziare? Secondo Ciro Imparato, il modo migliore è utilizzare la voce gialla, quella del sorriso.

Ottima al primo approccio, è responsabile della sintonia iniziale che nasce proprio dal sorriso.

La seconda voce è la verde, quella della fiducia. Una voce calda, morbida che trasmette piacevolezza.

Una volta instaurata la fiducia, possiamo permetterci la voce blu, quella dell’autorevolezza. Più fredda, marcata, denota sicurezza e fermezza.

La quarta voce è quella rossa, quella della passione. È quella che trasmette il calore dell’emozione, sottolinea la gioia, l’entusiasmo, la motivazione.

Ogni colore prepara il successivo, come le caratteristiche cui è associato.

Per questo è tanto importante seguire l’ordine consigliato.

Metteresti la panna montata che serve per ricoprire una torta alla crema come primo ingrediente?

Ovviamente no, perderebbe la propria funzionalità!

Imparato, inoltre, ci consiglia di fare attenzione a due voci extra che rovinerebbero completamente la sintonia generata.

La grigia, voce della monotonia, sempre uguale, noiosa, farebbe cadere l’attenzione all’istante e la nera, voce della rabbia, che infrangerebbe in un secondo l’intesa.

Per saperne di più ti invito a guardare il video dedicato che puoi richiedermi via mail dalla pagina contatti (gratuito per chi segue il mio blog) e ad allenarti nell’utilizzo dei colori della voce per sviluppare una comunicazione sempre più efficace.

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