Tre semplici parole su cui focalizzare tutte le più preziose energie:

  • valore
  • metodo
  • azione

Associamo al termine “valore” qualcosa di prezioso che, per l’appunto, vale.

Per qualcuno potrebbe essere l’oro, per un altro il tempo, per un altro ancora un tool che gli semplifica la vita. Il valore è prettamente soggettivo.

I guru del marketing ci dicono “Porta valore con la tua attività” come se fosse una legge universale. In un certo senso lo è, ma se è soggettivo, come possiamo identificare il concetto di valore del nostro target? Innanzi tutto, identificando il target, poi “studiandolo” e analizzando i suoi bisogni.

Ma se fossimo impossibilitati ad analizzarlo nel profondo in modo diretto, come potremmo trovare una chiave di lettura che funzioni come un passepartout?

Se la soddisfazione dei propri bisogni è una forte leva motivazionale che spinge l’essere umano verso i propri obiettivi fin dalla preistoria, possiamo sfruttarla e identificare quelli che sono i bisogni comuni a tutti noi, in questo periodo storico, nella nostra società.

E allora arriviamo al secondo punto: il “metodo

Elaborare, cioè, una strategia strutturata che sia replicabile per garantirci il risultato.

Quella che vi propongo riguarda ancora una volta la Teoria dei Bisogni fondamentali proposta da Tony Robbins di cui già accennavo nello scorso articolo, qui sul blog, e che tratteremo ancora più avanti, perché davvero ricca di spunti.

Robbins ha identificato sei bisogni fondamentali che tutti noi, in quanto esseri umani sentiamo la necessità di soddisfare:

certezza

varietà

connessione

significato/riconoscimento

crescita

contributo.

Ognuno di noi ha una sua personale “classifica” dei bisogni a seconda della propria preferenza. La diversità della classifica, quindi dell’ordine di priorità dei bisogni che avvertiamo, ci porterà a comportarci in un modo piuttosto che in un altro. Pensate, ad esempio, a due persone che stanno organizzando una vacanza insieme. Una ha come bisogno primario la certezza, mentre l’altra la varietà. La prima probabilmente vorrà recarsi in una località tranquilla, facile da girare, sicura. La seconda, invece, prediligerà un luogo sconosciuto, molto diverso dal solito, tutto da esplorare. Va da sé che sarà molto complicato trovare una meta che soddisfi entrambi!

Ognuno di noi declina poi il bisogno in mille diverse sfumature.

Come possiamo allora escogitare una strategia funzionale che permetta al nostro cliente di trovare quello che sta cercando e quindi fidelizzarlo?

Mettiamoci in grado di offrire strumenti attraverso i quali i clienti possano rispondere alle loro esigenze e trovare soddisfazione.

Più bisogni soddisferanno grazie ai nostri servizi, maggiori probabilità abbiamo di fidelizzarli.

Nello specifico, Robbins ci dice che l’essere umano, proprio perché tende alla comodità e al risparmio di energie, ritorna laddove riesca a soddisfare tre bisogni contemporaneamente.

 Cliente che ritorna = cliente fidelizzato.

Non ci resta che passare all’azione, terzo punto in evidenza: strutturare una strategia specifica in base al servizio che eroghiamo e metterla in atto.

L’argomento è davvero molto interessante, mandatemi una mail dalla pagina contatti con oggetto “Slide Fidelizzazione” e vi invierò volentieri in regalo il prezioso pdf delle slide che utilizzerò domani sera nella diretta Facebook trasmessa sulla pagina Presidente CONI Liguria su questo argomento.

Come dice Robbins: “Mai lasciare il tavolo delle decisioni senza mettere in atto almeno una prima seppur piccola azione verso il nostro obiettivo”.

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