L’attenzione all’altro nella comunicazione è tutto. Ma chi c’è prima?

Non ti chiederò se viene prima l’uovo o la gallina. In questo caso non ci sono dubbi. La prima persona che incontri la mattina, appena sveglio, ogni giorno sei tu.

Questo è il caso di un altro indovinello veramente sciocco, ma efficace:

“Stamattina ti svegli, hai fame, scendi dal letto, entri in cucina, apri il frigo, apri una vaschetta di yogurt, un cartone del latte, un pacco di biscotti e la confezione delle brioche. Che cosa hai aperto per primo?”.

E mentre i nostri neuroni si agitano emozionati in cerca di complicatissime deduzioni, la risposta a volte ci sfugge, anche se dopo ci pare persino banale (te la svelerò tra qualche riga, se non la conosci).

Tu sei il protagonista. Tutto parte da te.

Ti sembra un concetto egoistico? Troppa gente ha bisogno di te ogni giorno, del tuo aiuto, dei tuoi consigli, del tuo lavoro, del tuo sostegno? Pensa che per riuscire ad aiutare qualcuno è fondamentale che tu sia in forma per primo, altrimenti come puoi avere le energie per sostenerlo? Lo sanno bene le hostess sugli aerei che ci insegnano, in caso di necessità, ad indossare noi per primi la mascherina per l’ossigeno, perché, se ci venisse a mancare, non saremmo in grado di aiutare proprio nessuno, nemmeno i nostri cari!

Occorre quindi prenderci cura di noi stessi e farlo a tutto tondo.

La salute ha mille sfaccettature, come la comunicazione.

Sì, se leggi i miei articoli probabilmente ormai sai quanto è importante il modo che abbiamo di comunicare con noi stessi per il nostro benessere, il nostro equilibrio, il nostro successo.

Le nostre cattive parole verso noi stessi generano cattive emozioni che innescano, a loro volta, cattive giornate. È un circolo vizioso, una spirale che porta sempre più in basso.

La buona notizia è che ci sono diverse strategie per tenere la rotta ed evitare di cadere nel gorgo e te ne propongo una molto curiosa.

Oggi ti invito a guardare con occhi nuovi la tua storia, ti accompagno raccontandoti di figure insolite, alla ricerca di una nuova ispirazione. Perché è importante darsi nuove possibilità per riuscire nella vita.

Per farlo avrai a disposizione quattro utilissime risorse che puoi trovare già dentro di te ora.

Aldilà dei soliti ruoli che ben conosci, oltre la routine del quotidiano, c’è sempre qualcosa di più profondo che si manifesta solo a te stesso e che puoi decidere di condividere o tenere per te. Come i segreti.

E il segreto della storia, le quattro risorse, sono quattro aspetti della tua personalità che già da ora ti sostengono a seconda delle situazioni che affronti ogni giorno, ma che solo diventandone consapevole, potrai utilizzare a tuo vantaggio.

Uno è il guerriero.

Chi sei quando affronti le sfide, se non un guerriero? Quando superi gli ostacoli e conquisti un passo alla volta nuovi traguardi. Vieni ferito a volte, ma trovi la forza di andare avanti per i tuoi ideali, i tuoi valori. Qual è l’unica cosa importante su cui focalizzarsi per il guerriero, la prima cosa da fare?

Quando sei stanco delle battaglie, permetti al guerriero di riposare. Lascia il campo alla seconda risorsa:

il mago.

Chi sei quando avverti che c’è qualcosa di più importante di quello che appare, qualcosa che cogli a volte sotto la superficie, se non un mago? Può essere una sensazione, un’intuizione, una strana certezza che magari nasce proprio dall’incerto. Perché nell’incertezza il mago sorge nuove soluzioni, vede oltre le nebbie, come Merlino ad Avalon. Cosa scorgi oltre la nebbia, qual è l’unica cosa veramente importante che il mago ti indica, ti sussurra, ti insegna?

L’amante è la terza risorsa, poiché “l’essenziale è invisibile agli occhi, puoi vederlo solo con il cuore” (A. Saint-Exupéry). Cosa senti, cosa riesci a vedere con le tue emozioni? L’unica cosa importante è quella che sai già da tempo, che forse la tua razionalità rifiuta, ma il tuo cuore saggio ti consiglia.

Quarta risorsa: il sovrano. Colui che tiene le redini del regno, circondato da fidi consiglieri, forte di se stesso e delle sue scelte, anche di quelle sbagliate. Ha imparato infatti dagli errori, ha maturato nuova saggezza. Chi sei quando percepisci in te la fierezza se non un sovrano, qual è la cosa più importante da fare per il tuo regno?

Da ogni risposta nasce una brezza d’ispirazione.

Tony Robbins, coach di fama internazionale, propone una splendida visualizzazione su questi quattro archetipi e suggerisce: cedi il comando a turno ad ognuno di loro per governare la vita. A seconda del caso, uno sarà più adatto dell’altro. Quando occorre grinta e tenacia, manda avanti il guerriero, se hai bisogno di una buona intuizione, fatti guidare dal mago, se devi dimostrare vicinanza lascia spazio all’amante e quando sei tu a trarre le somme, è l’ora del sovrano. Concedi il passaggio del testimone tra le quattro risorse, soprattutto quando una delle quattro è stanca perché ha tenuto il timone troppo a lungo e, forse, nei frangenti meno adatti alle sue competenze.

Oltre a riflettere è interessante scendere in profondità nella visualizzazione per sentirsi rinnovati nell’energia e cogliere davvero nuovi aspetti dalle solite cose. Come darsi respiro quando siamo stanchi, come smettere di dare testate contro lo stesso muro per scorgere un passaggio poco oltre.

L’abilità di staccarsi dal flusso degli eventi è preziosa come uscire dalla corrente di un fiume e trarsi in salvo.

È una questione di poche bracciate ma, a volte, ne va della nostra stessa vita.

La risposta all’indovinello? (È quella stessa che nasce da ogni nuova forma di consapevolezza)

Hai aperto gli occhi!

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